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Daniel Fehr

“Quando scrivo un per un albo illustrato, ho una chiara concezione dell’ambiente, del ritmo, so come dovrebbe essere il libro, ma non ancora… Senza l’illustratore, il mio libro non è niente. Quando un illustratore è bravo, non solo è in grado di afferrare il nocciolo del testo, ma sa arricchirlo con la propria visione. Lo trasforma e lo rielabora finché non è più la mia idea, ma il nostro lavoro.”Sebbene abbia studiato materie serissime come Germanistica a Princeton e arti visive a New York e ancora prima in Svizzera, dove è nato nel 1980, tutti i libri di Daniel Fehr sono “abitati” da un gioco. Sempre inaspettato, il suo originale punto di vista spiazza i lettori, utilizzando il libro non solo come contenitore di una storia da raccontare, ma anche e soprattutto come oggetto “vivo” pieno di trappole e trabocchetti. Oggi Daniel vive e lavora in Svizzera, dove ha avviato e diretto per diversi anni la Schweizer Vorlesetag (Giornata svizzera della lettura ad alta voce), un’iniziativa di promozione della lettura a livello nazionale. Nel catalogo di orecchio acerbo: "L'uomo il pesce e il mare" (2025), illustrato da Maja Celija;  “Come si legge un libro?” (2018) e Come si esce da questo libro e soprattutto quando?” (2019) illustrati da Maurizio Quarello, “Aspettando Walt” (2020) illustrato da Maja Celija, “Oggi” illustrato da Simone Rea (2021) e “Alba” illustrato da Elena Rotondo (2021).